L’Infiorata di Noto 2026 si svolge dal 15 al 19 maggio 2026 lungo Via Nicolaci, nel cuore barocco della città siciliana patrimonio UNESCO. Il tema scelto per la quarantasettesima edizione è “La Cultura Pop si racconta”, un viaggio tra musica, cinema, moda e icone che hanno segnato il Novecento. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro (3 euro per scolaresche) e dà accesso al tappeto floreale, agli eventi collaterali e al Corteo Barocco in costume settecentesco.
Da quasi mezzo secolo Noto, gioiello del tardo barocco siciliano, dedica il terzo weekend di maggio a uno degli appuntamenti più suggestivi del Sud Italia: l’Infiorata. Centinaia di migliaia di petali compongono quadri spettacolari sulla pavimentazione settecentesca di Via Nicolaci, mentre la città si anima con concerti, sfilate e degustazioni di prodotti tipici del Val di Noto.
Quando si svolge l’Infiorata di Noto 2026
L’edizione 2026 occupa cinque giorni consecutivi, da venerdì 15 a martedì 19 maggio. La sera del 15 maggio si tiene la cerimonia di apertura ufficiale, mentre i giorni 16, 17, 18 e 19 maggio i visitatori possono ammirare il tappeto floreale completato, dalle 9:00 alle 23:00. La preparazione comincia in realtà già il 13 maggio con le operazioni di tracciatura dei bozzetti (la tradizionale “spetalatura”).
Dove si svolge: Via Nicolaci, capolavoro barocco
Il cuore dell’evento è Via Corrado Nicolaci, una delle vie più scenografiche di Noto, fiancheggiata dai mascheroni grotteschi di Palazzo Nicolaci di Villadorata e chiusa in fondo dalla scenografica facciata della Chiesa di Montevergine. Il tappeto floreale è lungo circa 122 metri e copre l’intera strada.
Noto si trova in provincia di Siracusa, a circa 35 chilometri dal capoluogo. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2002 insieme alle altre città tardo barocche del Val di Noto, è raggiungibile in auto dall’autostrada A18/A19, o in autobus dalle stazioni di Siracusa e Catania.
Programma e momenti salienti dell’Infiorata 2026
Il programma intreccia tradizione religiosa, arte effimera e spettacolo. La madrina ufficiale dell’edizione 2026 è l’attrice Margareth Madè, originaria di Acireale, scelta come testimone d’eccezione del legame fra Sicilia e cultura pop.
Venerdì 15 maggio – Inaugurazione
- Mattinata: ultime fasi di realizzazione delle scene fiorite da parte degli artisti
- Pomeriggio: apertura ufficiale al pubblico
- Sera: cerimonia inaugurale con la madrina Margareth Madè
Sabato 16 maggio – Concerti e visite
- Apertura del tappeto floreale dalle 9:00 alle 23:00
- Ore 20:30, Piazza Municipio: concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza
- Eventi collaterali “Fuori Infiorata” con installazioni nei palazzi storici
Domenica 17 maggio – Corteo Barocco e Frecce Tricolori
Il giorno clou dell’Infiorata. Sfila il Corteo Barocco con oltre 200 figuranti in costumi settecenteschi, accompagnati da musica d’epoca. In serata va in scena lo spettacolo “POP SYMPHONY ICONS”, un tributo sinfonico alle icone pop interpretato dalla Figaro Society Orchestra. Sono inoltre attese le Frecce Tricolori in passaggio celebrativo sopra la città.
Lunedì 18 e martedì 19 maggio
Ultime due giornate per visitare il tappeto floreale prima della tradizionale “scalpicciata” dei bambini: a chiusura dell’evento, gruppi di scolari corrono sui fiori scompaginando l’opera e simboleggiando la natura effimera dell’arte floreale.
Informazioni pratiche
Prezzi dei biglietti
Il biglietto di ingresso costa 5,00 euro per adulti, 3,00 euro per scolaresche organizzate. Bambini sotto i 10 anni entrano gratis. Il biglietto include l’accesso a Via Nicolaci nelle giornate dell’evento.
Come arrivare a Noto
- In auto: autostrada A18 Catania-Siracusa-Gela, uscita Noto. Parcheggi a pagamento nella zona alta della città.
- In treno: stazione FS di Noto, a 15 minuti a piedi dal centro storico, collegata con Siracusa e Modica.
- In aereo: aeroporto di Catania-Fontanarossa (90 km) o Comiso (60 km).
- In bus: linee AST e Interbus da Siracusa, Catania, Ragusa.
Dove dormire
Noto offre numerose strutture ricettive: hotel boutique nei palazzi nobiliari, B&B, dimore storiche e agriturismi nella campagna circostante. Durante l’Infiorata è essenziale prenotare con largo anticipo, almeno 2-3 mesi prima, perché la città registra il tutto esaurito. Alternative interessanti sono Marzamemi, Avola e Siracusa, raggiungibili in 20-40 minuti d’auto.
Cosa vedere oltre l’Infiorata
Approfittate del soggiorno per visitare la Cattedrale di San Nicolò, Palazzo Nicolaci, la Chiesa di San Domenico, e per assaggiare le specialità locali: granita di mandorla, dolci di pasta reale, prodotti dell’olio extravergine del Val di Noto.
FAQ – Domande frequenti sull’Infiorata di Noto
Quando si svolge l’Infiorata di Noto 2026?
L’edizione 2026 va dal 15 al 19 maggio, con apertura ufficiale venerdì sera e chiusura martedì con la tradizionale “scalpicciata” dei bambini.
Quanto costa il biglietto?
L’ingresso costa 5 euro per adulti e 3 euro per scolaresche. Bambini sotto i 10 anni entrano gratis.
Qual è il tema dell’Infiorata 2026?
“La Cultura Pop si racconta”: un viaggio tra musica, cinema, moda e icone del Novecento composte con petali di fiori.
Quanti fiori vengono usati per il tappeto?
Circa 400.000 petali di vari colori (garofani, rose, margherite, gerbere) compongono il tappeto lungo 122 metri.
Quando passa il Corteo Barocco?
Il Corteo Barocco con figuranti in costume settecentesco sfila la domenica pomeriggio, in genere intorno alle 17:30.
L’Infiorata è adatta ai bambini?
Assolutamente sì: tappeto floreale, sfilate in costume, musica e la “scalpicciata” finale rendono l’evento perfetto per le famiglie.
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