Quando si parla di Australia, le città che vengono in mente per prime sono quasi sempre Sydney, con la sua Opera House e il porto iconico, oppure Melbourne, cosmopolita e culturalmente vivace. Eppure la capitale dell’Australia non è nessuna delle due: è Canberra, una città pianificata e costruita appositamente come sede del governo federale all’inizio del Novecento. La sua scelta come capitale è il risultato di un compromesso politico ingegnoso, che risolse una rivalità storica destinata altrimenti a paralizzare la nascita della federazione australiana.
Canberra si trova nel Territorio della Capitale Australiana (Australian Capital Territory, ACT), una regione a statuto speciale incuneata all’interno del New South Wales, a circa 280 km a sud-west di Sydney e 650 km a nord-est di Melbourne. Con una popolazione di circa 470.000 abitanti, è la città più grande dell’entroterra australiano e la capitale nazionale di un continente-paese di oltre 26 milioni di persone.
La rivalità tra Sydney e Melbourne e la nascita del compromesso
Per comprendere perché Canberra sia diventata la capitale dell’Australia, occorre fare un passo indietro fino alla fine del XIX secolo. Prima del 1901, l’Australia era formata da sei colonie britanniche separate e autonome: New South Wales, Victoria, Queensland, South Australia, Western Australia e Tasmania. Ognuna aveva il proprio governo, le proprie leggi e i propri interessi economici. La federazione di queste colonie in un unico Stato nazionale fu un processo lungo e complicato, reso ancora più difficile dalla rivalità tra le due città più grandi.
Sydney contro Melbourne
Sydney, fondata nel 1788 come prima colonia britannica, si considerava per tradizione e anzianità la città più importante del continente. Melbourne, fondata solo nel 1835 ma cresciuta enormemente durante la corsa all’oro degli anni Cinquanta dell’Ottocento, aveva superato Sydney per popolazione e ricchezza nella seconda metà del XIX secolo. Le due città erano rivali su tutto: economia, cultura, sport e soprattutto ruolo politico nella futura federazione.
Quando, nei negoziati costituzionali degli anni Novanta dell’Ottocento, si discusse di quale città avrebbe dovuto essere la capitale del nuovo Stato federale australiano, la rivalità raggiunse l’apice. Nessuna delle due era disposta ad accettare che l’altra ottenesse questo ruolo simbolicamente cruciale. Il rischio era che l’intera federazione naufragasse su questo punto.
Il compromesso del 1900-1908
La soluzione fu trovata nella Costituzione australiana del 1900, che stabiliva due principi fondamentali:
- La capitale federale avrebbe dovuto essere costruita nel New South Wales, il che era una concessione a Sydney.
- La capitale avrebbe dovuto trovarsi a non meno di 100 miglia (circa 160 km) da Sydney, il che impediva di fatto che Sydney stessa diventasse la capitale, soddisfacendo così Melbourne.
- Melbourne avrebbe ospitato il parlamento federale provvisoriamente, fino all’apertura della nuova capitale.
Nel 1908 il governo federale, dopo anni di ricerche e ispezioni del territorio, scelse definitivamente il sito della futura capitale nella pianura del fiume Molonglo, ai piedi delle montagne della Great Dividing Range. Il territorio fu formalmente ceduto dal New South Wales al governo federale il 1° gennaio 1910, dando vita all’Australian Capital Territory.
La fondazione di Canberra: il concorso internazionale
La costruzione di una nuova capitale dal nulla era un’impresa senza precedenti per l’Australia. Il governo decise di affidare la progettazione urbanistica a un concorso internazionale, aperto nel 1911 a tutti gli architetti del mondo. Furono ricevuti 137 progetti provenienti da 18 paesi diversi, un segnale del grande interesse suscitato dall’iniziativa.
Walter Burley Griffin e Marion Mahony Griffin
Il progetto vincitore fu quello dell’architetto americano Walter Burley Griffin, dello studio di Chicago di cui faceva parte insieme alla moglie Marion Mahony Griffin. Il loro piano fu selezionato nel 1913 e Walter Griffin fu nominato direttore federale della costruzione della nuova capitale. I lavori ufficiali iniziarono il 20 febbraio 1913, con una cerimonia presieduta dal Governatore Generale Thomas Denman.
Il progetto dei Griffin era fortemente influenzato dal movimento delle “città giardino”, una corrente urbanistica nata in Inghilterra a fine Ottocento che proponeva centri urbani a bassa densità, circondati da verde e integrati con il paesaggio naturale. Le caratteristiche principali del piano comprendevano:
- Un grande lago artificiale al centro della città, creato sbarrando il fiume Molonglo (oggi Lago Burley Griffin, intitolato proprio all’architetto)
- Una struttura urbanistica geometrica basata su assi visivi che collegavano i punti panoramici più importanti: Mount Ainslie, Black Mountain, Capital Hill e City Hill
- Ampie viali alberati e parchi che separavano i vari quartieri
- Un centro parlamentare su Capital Hill, progettato come fulcro simbolico e geometrico dell’intera città
La costruzione procedette lentamente, ostacolata dalle interruzioni della Prima Guerra Mondiale e dalla Grande Depressione. Il parlamento si trasferì definitivamente da Melbourne a Canberra solo nel 1927, quando fu inaugurata la Old Parliament House. Il nuovo Parlamento House, l’edificio che ancora oggi ospita le istituzioni federali australiane, fu completato e inaugurato solo nel 1988, in occasione del bicentenario della colonizzazione europea dell’Australia.
La struttura urbanistica e i quartieri di Canberra
A differenza delle città australiane cresciute spontaneamente, Canberra è interamente il frutto di una pianificazione sistematica. Questa caratteristica le conferisce un aspetto molto diverso da Sydney o Melbourne: strade larghe, quartieri separati da corridoi verdi, pochi grattacieli, grandi parchi e una qualità della vita generalmente elevata.
I quartieri principali
Il cuore istituzionale della città è il Parliamentary Triangle, formato dai tre poli di Capital Hill (il Parlamento), la National Gallery e il vecchio Parlamento. Intorno a questo nucleo si sviluppano i principali quartieri residenziali e commerciali:
- Civic, il centro commerciale e culturale della città, con negozi, ristoranti e teatri
- Braddon e Kingston, zone con caffè, gallerie d’arte e locali notturni, diventate negli ultimi anni le aree più vivaci della città
- Barton e Yarralumla, quartieri diplomatici con le ambasciate straniere e le residenze dei funzionari governativi
- Belconnen e Tuggeranong, grandi quartieri residenziali alla periferia della città
Canberra oggi: istituzioni, economia e qualità della vita
Canberra è oggi una città moderna ed efficiente, con una qualità della vita tra le più alte di tutto il paese. Classificata regolarmente tra le città più vivibili al mondo, offre servizi pubblici eccellenti, bassa criminalità, aria pulita e una natura facilmente accessibile.
Le istituzioni federali
Come capitale federale, Canberra ospita tutte le principali istituzioni dello Stato australiano:
- Il Parlamento australiano (Camera dei Rappresentanti e Senato)
- La Corte Suprema (High Court of Australia)
- Tutti i ministeri e le agenzie governative federali
- Le sedi diplomatiche dei paesi che intrattengono relazioni con l’Australia
Musei, gallerie e istituzioni culturali
Canberra concentra una quantità impressionante di istituzioni culturali di livello nazionale, la maggior parte delle quali offre l’ingresso gratuito:
- La National Gallery of Australia, con la più importante collezione d’arte del paese
- Il Museo Nazionale dell’Australia (National Museum of Australia)
- La Biblioteca Nazionale dell’Australia (National Library of Australia)
- L’Australian War Memorial, uno dei memoriali di guerra più visitati al mondo
- Il Museo Australiano della Democrazia (Museum of Australian Democracy), ospitato nella Old Parliament House
L’economia di Canberra
L’economia della capitale è dominata dal settore pubblico: il governo federale rappresenta circa il 25% di tutti i posti di lavoro della città. Negli ultimi anni, tuttavia, Canberra ha diversificato la propria base economica con la crescita di settori come la tecnologia, la ricerca scientifica e l’istruzione universitaria. L’Australian National University (ANU), classificata tra le prime 30 università al mondo, è il principale polo accademico della città e attira studenti e ricercatori da tutto il mondo.
Il territorio e il paesaggio naturale intorno a Canberra
Uno degli aspetti meno conosciuti di Canberra è la sua straordinaria integrazione con il paesaggio naturale. L’Australian Capital Territory copre una superficie di circa 2.358 km quadrati e include non solo la città ma anche vaste aree di parco naturale, foreste e montagne. Questo fa di Canberra una delle capitali al mondo con il più alto rapporto tra spazio verde e superficie urbanizzata.
Il Parco Nazionale di Namadgi
Il Parco Nazionale di Namadgi occupa circa il 46% dell’intero territorio dell’ACT, nella parte sudoccidentale. Con i suoi 105.900 ettari di foreste alpine, prati di montagna, graniti esposti e torrenti cristallini, Namadgi fa parte del più ampio ecosistema delle Alpi Australiane. Nel parco si trovano anche significative testimonianze delle popolazioni aborigene Ngunnawal e Ngambri che abitarono il territorio per migliaia di anni prima dell’arrivo degli europei, tra cui pitture rupestri e siti cerimoniali.
Il clima di Canberra
Il clima di Canberra è di tipo continentale temperato, molto diverso da quello costiero di Sydney o Melbourne. Gli inverni sono freddi e spesso gelidi, con temperature notturne che scendono regolarmente sotto zero e nevicate occasionali. Le estati sono calde e secche, con picchi che possono superare i 35-38 gradi Celsius. La primavera e l’autunno sono le stagioni più gradevoli: i colori autunnali dei viali alberati della città, piantati con querce, aceri e faggi, sono particolarmente spettacolari e rappresentano una delle sorprese più piacevoli per i visitatori abituati al verde sempreverde delle coste australiane.
La fauna selvatica
A Canberra è relativamente facile avvistare fauna selvatica anche all’interno dei parchi urbani. Canguri, wallaby, echidne e possumi sono presenti in diverse riserve naturali della città e nelle aree verdi periurbane. La Tidbinbilla Nature Reserve, a circa 40 km dal centro, è uno dei posti migliori dell’intera regione per osservare la fauna australiana in un ambiente naturale ben conservato.
Curiosità e primati di Canberra
Canberra ha alcuni primati e caratteristiche che la distinguono da tutte le altre capitali del mondo:
- È la capitale nazionale più piccola dell’Australia: tutte le capitali dei singoli Stati (Sydney, Melbourne, Brisbane, Perth, Adelaide, Hobart, Darwin) hanno più abitanti di lei.
- Il nome “Canberra” deriva probabilmente dalla lingua del popolo aborigeno Ngunnawal, che abitava la zona prima della colonizzazione europea. L’interpretazione più diffusa è “luogo d’incontro” o “tra i seni”, riferendosi alla morfologia del paesaggio.
- Ogni anno ad agosto-settembre si svolge il Floriade, il più grande festival dei fiori dell’emisfero meridionale, che trasforma Commonwealth Park in un mare di colori.
- Canberra è una delle poche grandi capitali mondiali prive di porto o di un fiume navigabile importante, il che è stato un fattore di rallentamento della sua crescita economica rispetto alle città costiere.
Domande frequenti
Qual è la capitale dell’Australia?
La capitale dell’Australia è Canberra, non Sydney né Melbourne come molti credono erroneamente. Canberra è stata costruita appositamente come capitale federale all’inizio del XX secolo, come compromesso tra le due principali città del paese, che non accettavano di cedere l’una all’altra il ruolo di sede del governo nazionale.
Perché Canberra e non Sydney è la capitale dell’Australia?
Perché Sydney e Melbourne erano troppo rivali per accettare che l’una diventasse la capitale a scapito dell’altra. La Costituzione del 1900 stabilì che la capitale avrebbe dovuto essere costruita nel New South Wales, ma a non meno di 100 miglia da Sydney. Questo compromesso portò alla scelta del sito di Canberra nel 1908 e alla costruzione di una città del tutto nuova.
Quando è stata fondata Canberra?
I lavori di costruzione di Canberra iniziarono ufficialmente il 20 febbraio 1913. Il parlamento australiano si trasferì da Melbourne a Canberra nel 1927, con l’inaugurazione della Old Parliament House. Il moderno Parlamento House, sede attuale delle istituzioni federali, fu completato nel 1988.
Chi ha progettato Canberra?
Canberra fu progettata dagli architetti americani Walter Burley Griffin e Marion Mahony Griffin, vincitori di un concorso internazionale indetto nel 1911. Il loro piano si ispirava al movimento delle città giardino e prevedeva un grande lago artificiale al centro, ampie strade alberate e una struttura geometrica allineata con i punti panoramici naturali del territorio.
Quante persone vivono a Canberra?
Canberra conta oggi circa 470.000 abitanti, il che la rende la più grande città dell’entroterra australiano e la quinta città più popolosa del paese in senso stretto. È tuttavia più piccola di tutte le capitali dei singoli Stati australiani, un riflesso del suo ruolo prevalentemente amministrativo rispetto alle metropoli economiche e commerciali del paese.
Cosa vedere a Canberra?
Canberra offre numerose attrazioni, molte delle quali gratuite: il Parlamento australiano con visite guidate, l’Australian War Memorial, la National Gallery of Australia, il Museo Nazionale e la Biblioteca Nazionale. Il Lago Burley Griffin con i suoi parchi circostanti è un ottimo punto di partenza per passeggiare o andare in bicicletta. In primavera, il Floriade è uno degli eventi più suggestivi dell’intero paese.







