Cosa sono i marsupiali e perché sono così unici

Lila Hawthorne

Cosa sono i marsupiali e perché sono così unici?
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I marsupiali sono tra gli animali piu affascinanti e biologicamente unici del regno animale. Diffusi principalmente in Australia, Nuova Guinea e nelle Americhe, questi mammiferi si distinguono per un sistema riproduttivo radicalmente diverso rispetto agli altri mammiferi, e rappresentano uno dei rami evolutivi piu antichi e specializzati della storia della vita sulla Terra. Comprendere cosa sono i marsupiali e perche sono cosi particolari significa addentrarsi in milioni di anni di storia evolutiva, ecologia e adattamento straordinario.

Cosa sono i marsupiali: definizione e classificazione

I marsupiali appartengono alla sottoclasse Metatheria (o Marsupialia), uno dei tre grandi gruppi di mammiferi esistenti, insieme ai monotremi e ai placentati. Il termine “marsupiale” deriva dal latino marsupium, che significa “borsa” o “tasca”, un riferimento diretto alla caratteristica anatomica piu celebre di questi animali: la sacca ventrale in cui le madri allattano e proteggono i cuccioli nati prematuramente.

Dal punto di vista tassonomico, i marsupiali si suddividono in circa 330 specie viventi, raggruppate in sette ordini principali. Le specie australiane, come canguri, koala, vombati e opossum australiani, rappresentano oltre due terzi del totale. Le restanti specie si trovano nelle Americhe, soprattutto in Sud America, con alcune specie che raggiungono il Nord America come l’opossum della Virginia (Didelphis virginiana).

Differenze rispetto ai mammiferi placentati

La distinzione fondamentale tra i marsupiali e i mammiferi placentati riguarda il sistema riproduttivo. Nei placentati, l’embrione si sviluppa a lungo nell’utero, nutrito attraverso la placenta. Nei marsupiali, invece, la gestazione e brevissima: i cuccioli nascono in uno stadio quasi embrionale, con organi appena abbozzati, e devono completare il loro sviluppo all’esterno, aggrappati al corpo della madre e nutriti dal latte.

Un’altra differenza anatomica rilevante e che le femmine dei marsupiali presentano due uteri e due vagine distinte, ciascuna collegata a un’ovaia. Durante il parto si forma un canale centrale temporaneo che consente al cucciolo di uscire. Nei maschi di molte specie, lo scroto e posto anteriormente rispetto al pene, posizione inversa rispetto ai placentati.

Il marsupio: struttura e funzione

Il marsupio e la caratteristica piu iconica di questi animali, ma non tutte le specie ne sono dotate nella stessa misura. In alcune specie come i canguri, il marsupio e una tasca ben sviluppata che si apre anteriormente, permettendo al cucciolo di accedere facilmente ai capezzoli anche durante i salti della madre. In altre specie, come i bandicoot, la tasca si apre posteriormente per evitare che si riempia di terra durante gli scavi.

Alcune specie, come gli opossum americani, hanno solo un rudimentale ripiegamento cutaneo invece di una vera tasca. Il marsupio e sostenuto internamente da ossa epipubiche, strutture ossee aggiuntive presenti nel cinto pelvico che non si trovano nei mammiferi placentati adulti.

Lo sviluppo del cucciolo nel marsupio

Alla nascita, un cucciolo di canguro rosso (Macropus rufus) e lungo appena due centimetri e pesa meno di un grammo. Nonostante questa fragilita estrema, e dotato di arti anteriori abbastanza forti da consentirgli di arrampicarsi attraverso il pelo della madre fino al marsupio, dove si attacca a un capezzolo. Il capezzolo si gonfia quindi in bocca al piccolo, impedendogli di cadere.

Lo sviluppo nel marsupio dura mesi: il cucciolo di canguro vi rimane circa 8-9 mesi prima di iniziare a esplorare il mondo esterno, rientrandovi ancora per diversi mesi successivi. Durante questo periodo il latte prodotto dalla madre cambia composizione in modo adattivo, fornendo i nutrienti esatti necessari alle diverse fasi di sviluppo del piccolo.

Distribuzione geografica e origini evolutive

I marsupiali hanno una storia evolutiva che risale al Cretaceo superiore, circa 80 milioni di anni fa. Le prime forme si svilupparono probabilmente nell’emisfero settentrionale, ma e in Sud America e successivamente in Australia che il gruppo ha raggiunto la sua massima diversificazione. Durante il Cretaceo, quando i continenti erano ancora collegati, i marsupiali si diffusero dal Nord America verso il Sud America e poi, attraverso l’Antartide (allora molto piu calda), fino all’Australia.

L’isolamento dell’Australia, avvenuto circa 45 milioni di anni fa, ha permesso ai marsupiali di evolversi in assenza di competizione con i mammiferi placentati, dando origine a una straordinaria radiazione adattiva. In Australia i marsupiali hanno occupato quasi tutte le nicchie ecologiche disponibili, sviluppando forme e stili di vita analoghi a quelli dei placentati in altri continenti: un fenomeno noto come evoluzione convergente.

Esempi di evoluzione convergente

L’evoluzione convergente tra marsupiali e placentati e uno degli esempi piu spettacolari della biologia. Ecco alcune corrispondenze notevoli:

  • Il tilacino (ora estinto) aveva forma corporea simile al lupo, pur essendo un marsupiale
  • Il faalangero volante assomiglia agli scoiattoli volanti nord-americani
  • Il topo marsupiale ha abitudini simili ai toporagni placentati europei
  • Il numbat si nutre esclusivamente di termiti, come il formichiere sudamericano
  • Il vombato, con le sue abitudini fossorie, ricorda alcuni roditori placentati

Le principali specie di marsupiali

La diversita dei marsupiali e straordinaria. Di seguito le specie piu conosciute e biologicamente interessanti:

Canguri e wallaby (famiglia Macropodidae)

I canguri sono i marsupiali piu grandi e i piu rappresentativi dell’Australia. Il canguro rosso (Macropus rufus) e il piu grande marsupiale vivente, con i maschi che possono superare i 90 kg di peso e i 2 metri di altezza. Si muovono con balzi potentissimi, raggiungendo velocita fino a 70 km/h, grazie a tendini elastici nelle zampe posteriori che immagazzinano e rilasciano energia ad ogni salto. I wallaby sono parenti piu piccoli dei canguri, altrettanto diffusi in Australia e Nuova Guinea.

Koala (Phascolarctos cinereus)

Il koala e forse il marsupiale piu amato a livello mondiale. Si nutre quasi esclusivamente di foglie di eucalipto, piante tossiche per la maggior parte degli animali. Possiede un sistema digestivo specializzato, con un cieco particolarmente lungo, che neutralizza le tossine presenti nelle foglie. Dorme fino a 20 ore al giorno per conservare l’energia derivante da un’alimentazione cosi povera di nutrienti. E una specie a rischio, minacciata dalla perdita di habitat e dalle malattie, in particolare dalla clamidia.

Diavolo della Tasmania (Sarcophilus harrisii)

Il diavolo della Tasmania e il piu grande carnivoro marsupiale vivente, con una morsa tra le piu potenti in rapporto alla sua taglia nel regno animale. Era diffuso in tutta l’Australia, ma oggi sopravvive solo in Tasmania. E minacciato da una forma di tumore infettivo, il Devil Facial Tumour Disease (DFTD), che si trasmette per contatto durante le lotte per il cibo. Programmi di allevamento in cattivita cercano di preservare la specie.

Vombato (famiglia Vombatidae)

I vombati sono marsupiali robusti e fossori, capaci di scavare tunnel lunghi decine di metri. Producono escrementi di forma cubica, un unicum nel regno animale, probabilmente utile a marcare il territorio senza che le feci rotolino via. Il vombato dal naso peloso settentrionale (Lasiorhinus krefftii) e tra i mammiferi piu rari al mondo, con meno di 300 esemplari rimasti in natura.

Opossum (ordine Didelphimorphia)

Gli opossum sono i marsupiali delle Americhe. L’opossum della Virginia e l’unico marsupiale selvaggio presente in Nord America. Sono animali opportunisti, onnivori, noti per il comportamento di fare “il morto” (thanatosi) di fronte ai predatori. Alcune specie di opossum sono immuni al veleno di certi serpenti, una caratteristica oggetto di intensa ricerca farmacologica.

Perche i marsupiali sono cosi unici dal punto di vista biologico

Oltre al sistema riproduttivo, i marsupiali presentano diverse caratteristiche biologiche che li rendono straordinariamente particolari:

  • Cervello piu piccolo: rispetto ai placentati di dimensioni equivalenti, i marsupiali hanno generalmente un cervello piu piccolo in rapporto al corpo, privo del corpo calloso che nei placentati collega i due emisferi cerebrali
  • Temperatura corporea piu bassa: la temperatura corporea media dei marsupiali (circa 35 gradi Celsius) e inferiore a quella dei placentati, il che riduce il fabbisogno energetico
  • Diapausa embrionale: molte specie possono mettere in pausa lo sviluppo di un embrione fertilizzato fino a quando le condizioni ambientali sono favorevoli o il precedente cucciolo ha lasciato il marsupio
  • Sistema immunitario adattivo: i cuccioli nel marsupio sviluppano il loro sistema immunitario grazie ad anticorpi presenti nel latte materno, in modo simile a quanto avviene nei placentati attraverso la placenta

Minacce e conservazione

Molte specie di marsupiali sono oggi in pericolo a causa dell’azione umana. L’Australia ha uno dei peggiori tassi di estinzione di mammiferi al mondo, con decine di specie di marsupiali scomparse negli ultimi due secoli dall’arrivo dei coloni europei. Le principali minacce includono:

  • Perdita e frammentazione dell’habitat a causa dell’agricoltura e dell’urbanizzazione
  • Predazione da parte di specie introdotte come volpi, gatti selvatici e cani
  • Incendi boschivi di crescente intensita, come quelli devastanti del 2019-2020
  • Malattie come la clamidia nei koala e il DFTD nei diavoli della Tasmania
  • Cambiamenti climatici che alterano la disponibilita di cibo e acqua

Sono in corso programmi di conservazione sia in Australia che in altri paesi, che includono allevamento in cattivita, reintroduzioni, costruzione di corridoi ecologici e controllo delle specie invasive. Alcune specie, come il quoll dell’est, mostrano segnali incoraggianti di recupero grazie a questi sforzi.

Domande frequenti

Quante specie di marsupiali esistono nel mondo?

Nel mondo esistono circa 330 specie di marsupiali viventi. La grande maggioranza si trova in Australia e Nuova Guinea, mentre le restanti specie sono distribuite nelle Americhe, principalmente in Sud America. Solo una specie, l’opossum della Virginia, e indigena del Nord America.

I marsupiali hanno una placenta?

I marsupiali hanno una forma rudimentale di placenta, chiamata placenta coriovitellina, che permette un brevissimo scambio di nutrienti tra madre e embrione. Tuttavia, questa struttura e molto meno sviluppata rispetto alla placenta dei mammiferi placentati e non supporta una gestazione lunga. Per questo motivo i cuccioli nascono in uno stato quasi embrionale e completano lo sviluppo nel marsupio.

Tutti i marsupiali hanno il marsupio?

No. Non tutti i marsupiali possiedono un vero e proprio marsupio. Alcune specie, come certi opossum americani, hanno solo ripiegamenti cutanei rudimentali o addirittura nessuna tasca. Il grado di sviluppo del marsupio varia considerevolmente tra le specie. In alcune, come i canguri, e molto sviluppato e si apre anteriormente; in altre, come i bandicoot, si apre posteriormente.

Perche i marsupiali si trovano soprattutto in Australia?

L’Australia e la patria della maggior parte dei marsupiali per ragioni storiche e geologiche. Quando il supercontinente Gondwana si spezzato, l’Australia si e isolata prima che i mammiferi placentati potessero colonizzarla in modo massiccio. In assenza di questa competizione, i marsupiali hanno potuto diversificarsi enormemente, occupando quasi tutte le nicchie ecologiche disponibili nel continente.

Il koala e davvero un orso?

No, il koala non e un orso. E un marsupiale appartenente alla famiglia Phascolarctidae, non imparentato con gli orsi se non in modo molto lontano. La somiglianza estetica, in particolare il naso piatto e l’aspetto tondeggiante, ha portato a chiamarlo erroneamente “orso koala” in inglese. Filogeneticamente e molto piu vicino al vombato che a qualsiasi plantigrado.

I marsupiali possono vivere in cattivita?

Si, molte specie di marsupiali si adattano alla vita in cattivita e sono presenti in zoo e riserve in tutto il mondo. La captivita e uno strumento fondamentale per la conservazione di specie minacciate come il diavolo della Tasmania e il vombato dal naso peloso settentrionale. Tuttavia, alcune specie hanno esigenze dietetiche e comportamentali molto specifiche che rendono il loro mantenimento in cattivita particolarmente complesso.

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