Nuove banconote euro: design, sicurezza e quando arrivano

Sophie Eldridge

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Dopo oltre vent’anni le banconote in euro stanno per cambiare volto. La Banca centrale europea (BCE) ha avviato un processo di rinnovamento grafico che coinvolge sei dei sette tagli attualmente in circolazione — da 5 a 200 euro — con l’obiettivo di rendere le banconote più moderne, più sicure e più vicine ai cittadini di ogni età e provenienza. Il percorso è lungo e articolato, ma il 2026 rappresenta un anno chiave: entro la fine dell’anno verrà scelto il design definitivo.

Se ti stai chiedendo quando arriveranno le nuove banconote, come saranno, chi le ha disegnate e cosa succederà a quelle che hai in tasca adesso, questa guida risponde a tutte le domande più importanti.

Cosa sono le nuove banconote euro e perché vengono rinnovate?

Le banconote euro che usiamo ogni giorno appartengono alla cosiddetta serie “Europa”, introdotta progressivamente tra il 2013 e il 2019. Prima di questa serie esisteva la serie originale “Eurostar”, lanciata al momento dell’introduzione fisica dell’euro nel 2002. Ogni serie porta con sé miglioramenti in termini di sicurezza e leggibilità, e il ciclo di vita di una famiglia di banconote dura normalmente tra i 15 e i 20 anni.

Christine Lagarde, presidente della BCE, ha spiegato la motivazione del rinnovamento in modo diretto: “Dopo 20 anni è il momento di rinnovare l’aspetto delle nostre banconote, affinché i cittadini europei di ogni età e provenienza vi si possano riconoscere.” La dichiarazione riflette una volontà politica precisa: le banconote non devono essere soltanto un mezzo di pagamento, ma anche un simbolo di identità collettiva per gli oltre 350 milioni di cittadini della zona euro.

Oltre all’estetica, il rinnovo risponde a necessità tecniche concrete. Le tecniche di stampa e i materiali anti-contraffazione evolvono rapidamente, e una nuova serie permette di integrare le più recenti innovazioni in materia di sicurezza, rendendo le banconote più difficili da falsificare e più facili da verificare sia dalle macchine che dalle persone.

I temi candidati: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”

Il 30 novembre 2023 il Consiglio direttivo della BCE ha annunciato i due temi finalisti tra cui verrà scelto il design delle prossime banconote:

  • “Cultura europea”: celebra l’identità comune del continente attraverso arte, storia e grandi personalità storiche. Ogni taglio potrebbe ritrarre un personaggio illustre europeo — uomini e donne in equilibrio — affiancato da un luogo o un simbolo culturale di rilevanza condivisa. Il tema punta a evocare il senso di appartenenza a una civiltà comune.
  • “Fiumi e uccelli”: nasce dalla fusione di due temi emersi nella consultazione pubblica del 2023 — “Fiumi: acque di vita in Europa” e “Uccelli: libertà, resilienza, ispirazione”. Questo tema lega le banconote alla natura europea, con corsi d’acqua che simboleggiano il flusso continuo della vita e uccelli che rappresentano la libertà di movimento e l’assenza di confini. A questi elementi si affiancano richiami alle istituzioni europee.

I due temi sono profondamente diversi nell’approccio: il primo è storico-culturale e si ancora a figure e luoghi riconoscibili; il secondo è naturalistico e punta su simboli universali che trascendono le specificità nazionali. Entrambi, tuttavia, condividono l’obiettivo di essere inclusivi e rappresentativi dell’intera area euro, senza privilegiare un singolo paese o una singola tradizione.

È interessante notare che la serie attuale “Europa” raffigura elementi architettonici stilizzati — finestre, portali e ponti — che non appartengono a nessun luogo reale specifico, proprio per evitare dispute tra paesi. Le nuove serie potrebbero invece adottare un approccio più esplicito, con personaggi e paesaggi identificabili.

Come ha votato la gente: la consultazione BCE

Prima di selezionare i due temi finalisti, la BCE ha condotto un’ampia consultazione pubblica nell’estate del 2023, coinvolgendo i cittadini dell’area euro in due modalità distinte.

Il sondaggio rappresentativo, commissionato a un istituto specializzato, ha interpellato un campione statisticamente rappresentativo della popolazione dell’eurozona. In questo sondaggio il tema “Cultura europea” ha ottenuto il consenso più ampio (21%), seguito da “Fiumi: acque di vita in Europa” (18%) e da “Uccelli: libertà, resilienza, ispirazione” (17%).

Il sondaggio online aperto, condotto tra luglio e agosto 2023 sulla piattaforma della BCE, ha registrato una partecipazione record di oltre 365.000 cittadini europei — un numero straordinario per una consultazione di questo tipo. In questo caso le preferenze si sono spostate: il tema sugli “uccelli” ha conquistato il primo posto (34%), seguito da “cultura europea” (23%) e dai “fiumi” (16%).

La discrepanza tra i due sondaggi è significativa: il campione rappresentativo premia la cultura, mentre il pubblico che sceglie attivamente di partecipare online premia la natura. Il Consiglio direttivo della BCE ha preso nota di entrambi i risultati e ha deciso di fondere i temi naturalistici in un unico tema “Fiumi e uccelli”, mantenendo così entrambe le anime che avevano raccolto consensi nella consultazione.

Disegni e simboli proposti: cosa potremmo vedere

I dettagli definitivi dei disegni non sono ancora noti — la fase di concorso è in corso proprio in questo momento — ma alcune indicazioni permettono di immaginare cosa potrebbe comparire sulle future banconote.

Per il tema “Cultura europea”, i criteri prevedono che ogni taglio riporti il ritratto di una grande personalità storica europea, con un equilibrio di genere. I personaggi scelti dovranno essere figure di rilevanza paneuropea, non strettamente legate a un solo paese, e sufficientemente riconoscibili da essere associabili all’identità del continente. Tra i nomi che circolano nel dibattito pubblico figurano, ad esempio, Leonardo da Vinci, Maria Callas, Marie Curie, Galileo Galilei e Wolfgang Amadeus Mozart — ma nessuna scelta è ancora confermata.

Per il tema “Fiumi e uccelli”, i grafici dovranno rappresentare corsi d’acqua iconici del continente — come il Reno, il Danubio, la Senna o il Po — e specie di uccelli presenti nel territorio europeo. Tra le specie candidate che emergono nelle prime speculazioni vi sono uccelli come il picchio muraiolo, il martin pescatore e il cicogna bianca, tutti animali fortemente legati all’immaginario naturale europeo.

Il concorso di progettazione vero e proprio è stato indetto ufficialmente il 15 luglio 2025. I grafici residenti nell’Unione europea potevano candidarsi tra luglio e agosto 2025. I candidati selezionati hanno ricevuto indicazioni tecniche dettagliate e devono presentare le proprie proposte entro la fine di aprile 2026.

Quando saranno disponibili le nuove banconote?

Il calendario ufficiale della BCE prevede i seguenti passaggi:

  1. Aprile 2026: scadenza per la presentazione dei progetti da parte dei grafici selezionati.
  2. Giugno 2026: la giuria del concorso — composta da esperti indipendenti, rappresentanti delle banche centrali nazionali e personalità del mondo della cultura — sceglierà un massimo di 10 proposte (5 per tema) da sottoporre al Consiglio direttivo.
  3. Estate-autunno 2026: la BCE condurrà un’ulteriore indagine pubblica per raccogliere il parere dei cittadini sulle proposte selezionate.
  4. Fine 2026: il Consiglio direttivo della BCE adotterà la decisione finale sul design definitivo.
  5. 2027-2028 e oltre: fase di produzione, test di sicurezza, scelta dei materiali e distribuzione progressiva. L’introduzione fisica delle nuove banconote avverrà alcuni anni dopo la decisione finale e potrebbe slittare al 2029 o oltre, a seconda della complessità produttiva.

Il processo è deliberatamente lungo perché le banconote devono soddisfare requisiti tecnici molto stringenti: devono resistere all’usura, funzionare correttamente in tutti i bancomat e le macchine di conteggio d’Europa, essere riconoscibili al tatto anche da persone con disabilità visiva, e incorporare sistemi anti-contraffazione all’avanguardia.

Le nuove caratteristiche di sicurezza

La BCE non ha ancora comunicato nel dettaglio quali saranno le tecnologie di sicurezza delle nuove banconote, ma ha confermato che saranno più avanzate rispetto alla serie “Europa” attuale. Sulla base delle tendenze del settore e delle dichiarazioni ufficiali, è possibile delineare alcune direzioni probabile.

Le banconote della serie “Europa” già incorporano elementi sofisticati: l’ologramma verde con effetto di profondità (ritratto di Europa, la figura mitologica, nel taglio da 5 euro), la banda iridescente, le cifre smeraldo con effetto luce, la filigrana e la carta con fili di sicurezza. Le nuove banconote dovranno superare questo standard.

Tra le innovazioni attese dagli esperti del settore vi sono:

  • Ologrammi di nuova generazione con immagini tridimensionali ancora più complesse e difficili da replicare.
  • Inchiostri reattivi avanzati che cambiano colore in modo più vistoso e verificabile a occhio nudo.
  • Microimpressioni ad alta risoluzione visibili solo con lente di ingrandimento, con testi o immagini di dimensioni microscopiche.
  • Elementi tattili potenziati per facilitare il riconoscimento delle banconote da parte di non vedenti e ipovedenti.
  • Materiali più sostenibili: la BCE ha indicato che la sostenibilità ambientale sarà uno dei criteri di progettazione, in linea con gli impegni climatici dell’Unione europea.

Differenze con la serie attuale “Europa”

La serie “Europa” è stata introdotta a partire dal 2013 (5 euro) e completata nel 2019 (100 e 200 euro). Il taglio da 500 euro, pur appartenendo formalmente alla serie Europa, è stato gradualmente ritirato dalla circolazione tra il 2019 e il 2020 a causa del suo utilizzo prevalente in attività illecite. Le nuove banconote non includeranno il taglio da 500 euro: la decisione di abbandonarlo definitivamente è ormai consolidata.

Le differenze principali tra la serie attuale e quella futura riguarderanno:

  • Iconografia: la serie “Europa” usa architetture stilizzate e non identificabili (finestre, ponti, porte di epoche diverse). Le nuove serie potrebbero usare personaggi storici reali o paesaggi naturali riconoscibili — un cambio di approccio comunicativo significativo.
  • Ritratto sul watermark: nella serie “Europa” la filigrana mostra il ritratto di Europa, la principessa della mitologia greca da cui il continente prende il nome. Nelle nuove banconote questo elemento potrebbe essere sostituito o integrato da nuovi soggetti.
  • Standard di sicurezza: come detto, ogni nuova serie incorpora tecnologie più avanzate.
  • Dimensioni: è possibile, anche se non confermato, che le dimensioni dei tagli vengano riviste per ottimizzare la produzione e la gestione degli ATM.
  • Sostenibilità: la BCE punta a ridurre l’impatto ambientale della produzione, eventualmente esplorando materiali alternativi alla carta di cotone tradizionale.

Le vecchie banconote sono ancora valide?

Sì, le banconote della serie “Europa” — e anche quelle della prima serie “Eurostar” del 2002, se ne avete ancora — rimarranno valide a tempo indeterminato. Questo è un principio cardine della politica monetaria europea: le banconote in euro non scadono e mantengono il loro corso legale indipendentemente dalla serie di appartenenza.

È lo stesso meccanismo che si è applicato quando la serie “Eurostar” è stata gradualmente sostituita dalla serie “Europa”: le due serie hanno coesistito per anni, e le vecchie banconote continuano a circolare regolarmente. Anche dopo l’introduzione delle nuove banconote, quindi, potrete usare tranquillamente quelle che avete in portafoglio.

L’unica eccezione riguarda il taglio da 500 euro: queste banconote, pur rimanendo a corso legale, non vengono più emesse dalle banche centrali nazionali dal 2019. Potete ancora usarle o depositarle in banca, ma non ne riceverete di nuove dagli sportelli automatici o dalle banche.

In caso di dubbi sull’autenticità di una banconota — indipendentemente dalla serie — potete rivolgervi a qualsiasi sportello bancario o alla Banca d’Italia, che offrono servizi di verifica gratuiti.

Domande frequenti (FAQ)

Quando verranno introdotte fisicamente le nuove banconote euro?
L’introduzione fisica è prevista alcuni anni dopo la decisione definitiva sul design, che è attesa per la fine del 2026. La data più realistica per la messa in circolazione è il 2028 o anche più tardi, a seconda dei tempi di produzione e distribuzione.

Il taglio da 500 euro tornerà con la nuova serie?
No. La BCE ha confermato che il taglio da 500 euro non verrà reintrodotto. La nuova serie comprenderà i tagli da 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro.

Chi sceglierà il design finale?
La decisione finale spetta al Consiglio direttivo della BCE. Il percorso prevede una selezione da parte di una giuria di esperti, seguita da una consultazione pubblica, prima che il Consiglio direttivo adotti la sua decisione entro la fine del 2026.

I cittadini potranno ancora votare il tema preferito?
Sì. Prima della decisione finale, la BCE condurrà un’ulteriore indagine pubblica per raccogliere le opinioni dei cittadini sui design selezionati dalla giuria. Non si tratterà di un voto vincolante, ma il parere dei cittadini sarà tenuto in considerazione dal Consiglio direttivo.

Le banconote attuali perderanno valore quando arrivano quelle nuove?
No. Le banconote attuali rimarranno a corso legale e manterranno il loro pieno valore anche dopo l’introduzione della nuova serie. Non è necessario cambiarle o depositarle in banca.

Chi può partecipare al concorso di design?
Il concorso è aperto a tutti i grafici professionisti residenti nell’Unione europea. La fase di candidatura si è svolta tra luglio e agosto 2025; i selezionati stanno attualmente completando le loro proposte progettuali con scadenza aprile 2026.

Perché si parla di personaggi italiani come Leonardo da Vinci e Maria Callas?
Sono nomi che circolano nel dibattito pubblico come possibili candidati per il tema “Cultura europea”, dato il loro status di figure di rilevanza paneuropea. Tuttavia, nessun personaggio specifico è stato ancora selezionato ufficialmente: i disegni definitivi verranno scelti attraverso il concorso in corso e approvati dalla BCE entro fine 2026.